Tavolo di Consultazione Permanente

Luglio 24, 2008

APPELLO PER IL SOCIALISMO EUROPEO

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A tutti coloro che si riconoscono nelle idee e nell’operato del Socialismo Europeo
“Questo appello redatto da dirigenti , militanti e semplici simpatizzanti del Partito Socialista è rivolto a tutti quanti, nel Partito Democratico, nella Sinistra Democratica, nella Sinistra L’Arcobaleno, nel Partito Radicale o privi di alcuna formazione od organizzazione politica, o impegnati nelle associazioni socialiste, laiche, radicali, della sinistra liberale e repubblicana, si riconoscano nei valori, nelle idee, nell’operato del Socialismo Europeo.
A fronte del risultato elettorale nazionale, e dell’ulteriore gravissimo risultato romano, è urgente e indifferibile che si avvii un tavolo di consultazione permanente tra tutti coloro, singoli od organizzazioni, che intendano lavorare affinché in Italia, unico caso in Europa, non si debba assistere al paradosso dell’estinzione, per legge elettorale e per disomogeneità di aggregazioni, di una sinistra laica e socialista.
Tale tavolo di consultazione non dovrà necessariamente portare alla formazione di una nuova formazione politica o alla confluenza delle forze e dei singoli che non ne fanno parte nel Partito Socialista, quanto essere sede permanente di consultazione, vigilanza, elaborazione e proposta, della sinistra riformista italiana, affinché il nostro Paese oltre alla jattura di essere governato da una destra illiberale, corporativa e genuflessa alle nuove gerarchie ecclesiastiche anti-conciliari, non debba aggiungere quella di dover rinunciare per sempre all’idea di una moderna sinistra di governo, che tale non abbia timore di definirsi.”


Umberto Morroni detto Bebo Moroni

P.S: Chi fosse d’accordo con questo appello é pregato di firmarlo e farlo firmare ( emendamenti o integrazioni sono naturalmente graditi)

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Gennaio 25, 2009

Comunicazione post Consiglio Nazionale del PS:

Archiviato in: Politica — andrewnat @ 10:44 am
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“Cari amici e compagni,

Oggi, a nome di tutti i firmatari, il compagno Bebo Moroni ha presentato in Consiglio Nazionale del Partito Socialista il documento che abbiamo condiviso, ribadendo con forza le ragioni, l’inderogabile necessità, di un confronto a tutto campo con le varie componenti d’ispirazione socialista della sinistra italiana, tendente alla formazione non già di mere liste elettorali, bensì di un soggetto politico di massa, di quel Partito Socialista “ampio” in cui tutti riponiamo le nostre speranze. Abbiamo constatato con soddisfazione quanto la nostra proposta sia ampiamente condivisa. Attendiamo con comprensibile ansia i risultati delle consultazioni che il Segretario Nencini avrà con gli esponenti di Sinistra Democratica e della nuova diaspora post-comunista nei prossimi giorni, mantenendo comunque fermo il nostro impegno a proseguire nel cammino intrapreso.”

Forum III Millennio
Appello di Volpedo
Tavolo Permanente della Sinistra

TUTTI I SOCIALISTI INSIEME!

Archiviato in: Politica — andrewnat @ 10:42 am
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(questo documento verrà presentato Sabato 24 Gennaio, al Consiglio Nazionale del Partito Socialista, e viene inviato a tutti i compagni, le associazioni, i partiti, le aree politiche che possono essere interessate a un vero processo di ricostruzione della Sinistra Italiana, nel nome e nell’ispirazione della tradizione socialista europea.
Aderisci iscrivendoti al gruppo: http://www.facebook.com/group.php?gid=58742943360&ref=mf

” L’Italia è un Paese in crisi; le distanze economiche e sociali aumentano progressivamente tra la popolazione; se fino a qualche anno fa si poteva parlare della società dei 2/3 – con il restante terzo escluso completamente dalle dinamiche sociali, economiche e produttive – ora la proporzione si è invertita e la società nella quale viviamo è diventata quella dei 2/3 esclusi. Questa fascia di popolazione è violentata dal dramma della precarietà, dell’espulsione dal lavoro in età ancora pienamente attiva e dall’indifferenza del governo per i più elementari diritti sociali: il diritto, appunto, al lavoro, alla casa, alla salute.
La totale assenza di mobilità sociale costringe questi cittadini ai margini dei processi decisionali, spettatori inermi – per ora – dei continui fallimenti di una classe politica più adatta all’avanspettacolo che a governare un Paese che si voglia definire civile.

Il problema della casta non riguarda solo la politica. Caste e consorterie di ogni tipo negano di fatto le aspirazioni e le opportunità di coloro che si affacciano al mondo del lavoro dopo anni di studi.
Nessuno ha più avuto il coraggio e la fantasia per tornare all’orizzonte riformista delineato più di 25 anni fa, quando i socialisti a Rimini individuarono nell’alleanza riformatrice tra il merito ed il bisogno la strada maestra per il rilancio del sistema Paese.

Abbiamo la classe dirigente più vecchia d’Europa, sia anagraficamente che per permanenza sulla scena politica. La sconfitta, le sconfitte politiche non rappresentano – solo in Italia – un buon motivo per lasciare ad altri la responsabilità di direzione politica.
Intanto, la corruzione e il malaffare dilagano, portando alla luce fenomeni rispetto a cui gli avvenimenti degli anni ’90 rischiano di impallidire.

Tutto questo ha molte ragioni.
Una ci sentiamo di affermarla, senza tentennamenti né infingimenti:
in Italia manca una forte sinistra di governo, che si faccia carico di difendere gli interessi dei più deboli e dei meno garantiti; che si faccia carico di difendere le ragioni dell’intervento dello Stato in economia, nella erogazione dei servizi pubblici essenziali, dalla sanità, alla scuola; che garantisca la libera concorrenza e l’apertura dei mercati ma allo stesso tempo e prioritariamente tuteli i diritti del cittadino consumatore.
Oggi non è più possibile continuare a sostenere che una mano invisibile coordinerà le esigenze economiche con il benessere sociale, perché la realtà ha dimostrato che la mano invisibile del mercato necessita della mano ben visibile dello Stato, garante e salvaguardia non solo della stabilità economica, ma anche della giustizia sociale.

Una sinistra che non abbia il timore di scontrarsi con le gerarchie ecclesiastiche per affermare il principio della libertà di ricerca, il principio del rispetto e della tutela dei diritti delle coppie di fatto, il principio della laicità dello Stato, che non è parola vuota, ma è il fondamento stesso di tutti i diritti, e la garanzia di rispetto e accoglienza di qualsivoglia opinione, culto, esperienza.

C’è bisogno dunque di una sinistra che proponga non solo una diversa prospettiva di sviluppo ma più in generale un’offerta di società alternativa all’attuale. Dove i valori materiali non siano anteposti ad altri valori quali per esempio la tutela dell’ambiente o della vita stessa, troppo spesso – in modo drammatico ed insopportabile per le nostre coscienze – messa in pericolo sui luoghi di lavoro da chi subordina la sicurezza dei lavoratori al proprio profitto.

Una moderna sinistra di governo non può che essere espressione di una sinistra larga, dove possano trovarsi e ritrovarsi sia i socialisti provenienti dalle due esperienze fondamentali della sinistra storica, che le moderne espressioni della sinistra ambientalista.

Una Sinistra ampia ed inclusiva che si riconosca formalmente e sostanzialmente nel Partito del Socialismo Europeo (PSE), sotto il cui simbolo debba presentarsi unita sin dalle prossime elezioni europee.

Per far questo occorre che in tutte le formazioni che intendono collaborare al rinnovamento ed alla riorganizzazione della sinistra si abbandonino una volta per tutte atteggiamenti di supremazia e di supposta centralità della propria organizzazione rispetto alle altre.
In tal senso va letto l’appello di Riccardo Nencini, adottato dalla segreteria nazionale il 7 gennaio.
Un documento che, se promosso con decisione nei confronti degli altri partiti e movimenti della sinistra, avrebbe enormi potenzialità.
L’appello presenta però un fattore di debolezza, che consiste nel proiettare questa ipotesi di coalizione solo nel breve termine. Le elezioni europee sono l’appuntamento fondamentale; è proprio per questo che la coalizione che si prospetta deve necessariamente avere delle ricadute anche sul piano locale. Ciò vuol dire che in occasione delle amministrative che si svolgeranno negli stessi giorni delle europee, sarà necessario presentare – almeno nelle realtà più significative – liste analoghe a quella che verrà presentata per le europee.
Pensare alle elezioni europee esclusivamente come occasione per avere rappresentanti italiani nel PSE è francamente riduttivo e di ben scarso interesse.
Obiettivamente avere ben 4 parlamentari europei non pare abbia in alcun modo inciso sulle “meravigliose sorti e progressive” del socialismo italiano.

La coalizione può e deve diventare il fattore decisivo nella riorganizzazione della sinistra.
Di fronte a noi c’è un bivio.
Da un lato, far rimanere l’appello una semplice dichiarazione di principio e ritenere che la strada da percorrere sia quella di privilegiare – anche in virtù dell’attuale sistema elettorale – la centralità del PS – peraltro tutta da dimostrare – e procedere in direzione della difesa assolutista della identità.
Dall’altro c’è l’assunzione di una responsabilità più impegnativa.
Farsi carico non dell’attuale 0,9 del PS ma del bacino di voti, attuali e potenziali, della sinistra, di una sinistra che aspira ad essere forza di governo, socialista e riformista.
“Tutti i socialisti insieme” non è solo uno slogan: è l’unica, a nostro avviso irrinunciabile e definitiva, possibilità di offrire a questo Paese la chanche, come disse – forse incautamente – qualcuno, di essere finalmente un “Paese normale”.
Tutti i socialisti insieme, perché ha ragione Macaluso quando afferma che un partito, un movimento socialista o è di massa o non è, non esiste!
Per far questo è doveroso uno slancio di generosità che nella storia recente della sinistra non si è mai esplicitato.
E’ necessario quindi, porre in questa risoluzione tutta la determinazione e la disponibilità, senza alcuna riserva mentale, e che gli altri compagni della sinistra non antagonista e non tenacemente comunista, ci mettano altrettanta buona volontà.
Ci rivolgiamo, quindi, ai compagni di Sinistra Democratica, ai compagni – come Vendola, Migliore, Giordano – che ritengono ormai Rifondazione Comunista uno strumento non più adeguato per affrontare le sfide che i cambiamenti sociali, economici, culturali pongono alla sinistra ed a chi vuole essere socialista nel XXI° secolo, ai compagni della sinistra ambientalista.
Dobbiamo stare insieme, ragionare insieme, ricostruire insieme la sinistra italiana che vuole candidarsi alla guida del Paese. A partire dalle prossime elezioni europee, che devono rappresentare – però – la prima tappa di questo processo di ricomposizione.
Non dobbiamo, inoltre, dimenticare che i nostri interlocutori – presenti e soprattutto futuri – sono anche nel PD. Sono i compagni che non si rassegnano a perdere la propria identità di socialisti in un contenitore indistinto quale è il PD, un partito senza anima, senza riferimenti politici e culturali condivisi al proprio interno, e senza alcun rapporto organico con chi rappresenta le forze riformatrici a livello europeo, vale a dire il PSE.
A questi compagni dobbiamo lanciare un forte segnale di unità, di unità politica e di unità di intenti. Dobbiamo dir loro, dimostrandolo con i fatti, che la sinistra italiana non si rassegna ad un inesorabile declino ma è in grado di trovare al proprio interno la forza e le motivazioni per rinnovarsi.

Dobbiamo perseguire l’obiettivo con coerenza e tenacia. Fino all’ultimo secondo utile.
Nella consapevolezza che rinunce, anche dolorose, nell’ eroica difesa delle identità possono essere il viatico necessario e forse imprevedibile per la riorganizzazione della sinistra.
Di una sinistra che trovi, ovviamente, nel movimento socialista europeo il suo chiaro e indiscutibile ancoraggio politico, culturale ed ideale.”

Novembre 27, 2008

Tavolo di Consultazione Permanente all’Hyde Park Corner del 6 Dicembre 2008

Archiviato in: Politica — andrewnat @ 9:52 pm
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Il Movimento per il Tavolo di Consultazione Permanente è uno dei promotori dell’iniziativa del 6 Dicembre 2008 “Hyde Park Corner @ Garbatella” con il tema “Ricostruire una Sinistra, ricostruirla nel Socialismo Europeo”. Il luogo dell’evento è a Roma, presso la Sala Conferenze dell’Associazione Culturale “Forum Terzo Millennio” sita in Via Edgardo Ferrati 12

(00154 – Garbatella).

Partecipate e fate partecipare!

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Luglio 22, 2008

ELENCO DEI SOTTOSCRITTORI

Archiviato in: Politica — andrewnat @ 12:00 pm
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Iscrivetevi a questa iniziativa andando sotto i commenti e mettendo per iscritto

nome – cognome – partito/movimento/associazione – città

Grazie

Aggiornato al 27 Novembre 2008

1) Umberto Morroni detto Bebo Moroni
Associazione PER la Rosa nel Pugno – ROMA

2) Mario Francese
CSD “Carlo Rosselli” – Associazione PER la Rosa nel Pugno – AVERSA (Caserta)

3) Daniela Brancati
Partito Socialista – ROMA

4) Aurelio Capriati detto Elio
Circolo “Carlo Rosselli” – NAPOLI

5) Giuliano Girlando
Partito Democratico – direzione nazionale e coordinamento nazionale Giovani della Sinistra PD – TIVOLI (Roma)

6) Antonello Cresti
Federazione dei Verdi – FIRENZE

7) Andrea Buonajuto
Circolo “Carlo Rosselli” Napoli – Associazione PER la Rosa nel Pugno – QUARTO (Napoli)

8 ) Marco Andreini
Associazione “Il Picchio” – LA SPEZIA

9) Piero Ferrari
Nuovo Partito d’Azione – direzione nazionale – segretario regionale Calabria e Basilicata – COSENZA

10) Marco Monaco
Partito Socialista – Associazione PER la Rosa nel Pugno – CSD “Carlo Rosselli” – presidente consiglio comunale – PARETE (Caserta)

11) Riccardo Marco Pinto
Circolo “Carlo Rosselli” – NAPOLI

12) Raffaele Tessitore
Sinistra Democratica – coordinamento regionale Campania – PARETE (Caserta)

13) NUOVO PARTITO D’AZIONE

14) RADICALI DI SINISTRA

15) Carmine Napolitano
CSD “Carlo Rosselli” – AVERSA (Caserta)

16) Milena Gordon
Partito Socialista – Federazione Giovani Socialisti – CSD “Carlo Rosselli” – AVERSA (Caserta)

17) Daniele Baroncelli
Associazione PER la Rosa nel Pugno – PRATO – BERLINO

18 ) Andrea Pisauro
Associazione PER la Rosa nel Pugno – ROMA

19) Lorenzo Esposito
Partito Socialista – Associazione PER la Rosa nel Pugno – Associazione Riccardo Lombardi – MANOPPELLO (Pescara)

20) ASSOCIAZIONE RICCARDO LOMBARDI - PESCARA

21) Mimmo Magistro
Partito Socialista Democratico Italiano – segretario nazionale

22) PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO

23) Raffaele Mauro
Partito Socialista – Associazione PER la Rosa nel Pugno – TERRACINA (Latina)

24) Gabriele Ariola
Circolo “Carlo Rosselli” Napoli – SCISCIANO (Napoli)

25) Biagio Di Maro detto Gino
Forum dei Socialisti – MILANO

26) Domenico Rosato detto Mimmo
Rifondazione Comunista – Partito dei Comunisti Italiani – capogruppo consiliare comunale – AVERSA (Caserta)

27) Sandro Natalini
Partito Socialista – Comitato organizzativo nazionale – Associazione Forum Terzo Millennio – ROMA

28 ) Andrea Natalini
Partito Socialista – Associazione Forum Terzo Millennio – ROMA

29) Matteo Pugliese
Partito Socialista – GENOVA

30) Amedeo Cecere
Partito Socialista – capogruppo consiliare comunale – AVERSA (Caserta)

31) Sergio De Muro
Partito Socialista – Costituente cittadina Lecco – Associazione Luca Coscioni – LURAGO D’ERBA (Como)

32) Claudio Bergomi
Sinistra Democratica – Comitato promotore provinciale – MILANO

33) Simone Sassano
AVERSA (Caserta)

34) Alessandro Maggiani
Partito Socialista – Federazione Giovani Socialisti – Associazione Per la Rosa nel Pugno – Associazione Luca Coscioni – CARRARA

35) Maria Zabban
Partito Socialista – Commissione nazionale Statuto – ex Sinistra Democratica (area Angius) – ROMA

36) Marco Lang
Partito Socialista – Costituente regionale Lazio – ROMA

37) Enrico Antonioni
Partito Socialista – Costituente regionale Lazio – GENZANO (Roma)

38 ) Gabriele Pucci
Federazione Giovani Socialisti – FIRENZE

39) Domenico Oliva detto Mimmo
Partito Socialista – Federazione Giovani Socialisti – CESA (Caserta)

40) Massimo Ricciuti
scrittore, opinionista dell’Avanti – NAPOLI

41) Antonio Alosco
docente di Storia contemporanea Università “Federico II” Napoli – vicepresidente Fondazione “Francesco De Martino” – responsabile provinciale dipartimento cultura Sinistra Democratica – NAPOLI

42) Giorgio Mele
già Senatore DS e SD – già portavoce sinistra DS – membro direzione nazionale Sinistra Democratica – Associazione Nazionale per il Rinnovamento della Sinistra – ROMA

43) Alvise Ferialdi
Partito Socialista – Associazione “Area d’Incontro (laici liberali socialisti radicali)” – VENEZIA

44) ASSOCIAZIONE “AREA D’INCONTRO (laici liberali socialisti radicali) – REGIONE VENETO

45) Paolo Falco
Partito Socialista – coordinatore provinciale Federazione Giovani Socialisti Caserta – PARETE (Caserta)

46) Andrea Furgiuele
Partito Radicale – segretario Associazione Radicale “Ernesto Rossi” – NAPOLI

47) Luca Lecardane

Sinistra Democratica – esecutivo provinciale SD – Palermo

48 ) Gianfranco Scavuzzo

Partito Socialista – FGS Sicilia – Bagheria (PA)

49) Alessandro Battilocchio

Partito Socialista – Parlamentare Europeo PSE – Sindaco di Tolfa – Tolfa (RM)

50) Matteo Salvetti

Partito Socialista – Rovereto(TN)

51) Giuseppe Barbarino

Partito Socialista – FGS Sicilia – Riposto (CT)

52) Armando Russo

Partito Socialista – Cassino (FR)

53) Marco Tartari

Partito Democratico – giovani democratici VCO – Varese

54) Nicola Zoller
Partito Socialista – Rovereto (Trento)

55) Guerino Frontali

56) Ivo Costamagna

Consiglio Nazionale e Segretario Provinciale Partito Socialista, iscritto Radicale, Associazione Nazionale per la Rosa nel Pugno e Fondazione Ignazio Silone – Civitanova Marche (MC)

57) Luciano G. Calì

Segretario regionale della Toscana del Partito Socialdemocratico – PSDI

58 ) Nicola Golia

Partito Socialista – neo-segretario cittadino – AVERSA (Ce)

59) Giuseppe Falcone
Partito Socialista – ex sindacalista UILM – AVERSA (Ce)

60) Raffaele Niola
Partito Socialista – AVERSA (Ce)

61) Vincenzo Esposito

Partito Socialista – Istituto di Studi Socialisti Gaetano Arfè – Napoli

62) Ivan Perotto

Partito socialista – Feltre (Bl)

63) Gabriele Pippo

Partito Democratico – Frascati (RM)

64) Fabio Barbetti

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